Formato e foliazione

112 pagine + copertina
formato chiuso cm. 24x30
formato aperto cm. 48x30 (+ dorso)

Copertina

stampa 4+4 carta patinata opaca gr.300
plastificazione opaca in bianca

Interni

stampa 4+4 carta patinata opaca gr.150

Rilegatura

brossura cucita a filo refe

Fu lapidale un critico efferato domandandoci, al debutto di Arte e Critica, se si sentisse davvero il bisogno di un’altra rivista d’arte. Era l’inizio degli anni Novanta, a noi sembrava ci fosse la più pregnante urgenza di discutere alcune questioni nodali in seno all’arte contemporanea. Una prima urgenza l’avevamo espressa fin dal titolo, “Arte e Critica”, invocando la critica appunto (se lo avessimo pensato qualche anno dopo avremmo dovuto dire “Arte e Curatela”?) e non per interrogarci sul suo statuto ma semplicemente per rintracciarla nei luoghi in cui essa si esercita. Una seconda urgenza la individuammo nei rapporti tra la produzione artistica e le istituzioni: l’Accademia, l’Università, gli Assessorati, i Musei, i Centri e le Gallerie civiche. Una terza urgenza ci appariva nella divisione tra il mondo accademico e il mondo dell’arte. Un’altra nell’urgenza dei rapporti tra arte, collettività e ambiente, e nella mancata unità con l’architettura e il design. Un’altra ancora, nella dimensione formativa degli artisti. E ancora sul sistema dell’arte in Italia e nel mondo. Eravamo convinti, lo siamo ancora, che di ragioni per fare “Arte e Critica” ne avevamo tante. E dal momento che tali istanze sono ancora attive, continuiamo a rispondere a quella domanda con maggiore convincimento, alzando la soglia della nostra attenzione sulle politiche culturali in atto.

“Eravamo convinti, lo siamo ancora, che di ragioni per fare “Arte e Critica” ne avevamo tante. E dal momento che tali istanze sono ancora attive, continuiamo a rispondere a quella domanda con maggiore convincimento, alzando la soglia della nostra attenzione sulle politiche culturali in atto.”

Queste le parole con cui la redazione di Arte e Critica presenta il trimestrale che dal 1993 rappresenta un punto di riferimento per tutti gli amanti dell’arte e tutti i professionisti interessati al dibattito intorno all’arte contemporanea. Fondata circa 25 anni fa da Roberto Lambarelli, direttore del magazine, Arte e Critica è un progetto editoriale che ha sempre riservato, e riserva tutt’ora, ampi spazi di approfondimento sulle principali tematiche relative alla scena artistica internazionale.

Attraverso saggi, interviste, recensioni dà voce a tutte le sfaccettature che caratterizzano il panorama artistico. Dall’analisi del singolo artista alla politica dei musei, dal rapporto tra arte e città al fenomeno dei parchi-museo, dalle recensioni di pubblicazioni d’arte e mostre al dibattito intorno alla riforma delle accademie di belle arti.
La lunga esperienza editoriale di Arte e Critica ha fatto sì che tra i suoi collaboratori siano annoverati docenti universitari, direttori di musei, critici e storici dell’arte tra i più noti, nonché voci giovanissime ed indipendenti del panorama contemporaneo.

Seguiamo questo progetto come tipografia da molti anni e tutt’ora continuiamo a stampare Arte e Critica con molta cura e attenzione. Il formato (chiuso) di 24×30 cm è perfetto per questo tipo di pubblicazione poiché conferisce un aspetto di pregio e permette l’utilizzo di grandi immagini dal forte impatto, ma anche di raccogliere numerosi approfondimenti.

Stampiamo inoltre il supplemento, Arte e Critica City.

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